Cos’è?
L’alluce valgo è una patologia che produce un quadro clinico molto più complicato rispetto alla semplice deformità estetica.
Viladot l’ha definito come “insufficienza del primo raggio”: interessa la prima articolazione metatarso – falangea del piede, caratterizzata da una deviazione laterale del primo dito, da una deviazione mediale del primo metatarso (M1) e da una rotazione interna del dito.
Colpisce circa il 6% – 10% della popolazione, in età compresa tra i 40 e 60 anni, con incidenza maggiore per il sesso femminile.
Quando si manifesta?
I fattori che contribuiscono all’insorgenza della suddetta patologia possono essere molteplici. Per questo motivo cercheremo di sintetizzare e dividere le cause intrinseche da quelle estrinseche.
Le cause intrinseche sono:
- Disposizione alterata della formula delle dita e dei metatarsi
- Alterata morfologia della testa M1
- Instabilità articolare del M1
- Lassità legamentosa
- Processi infiammatori e un piede iperpronato
Le cause estrinseche sono:
- Calzatura (in particolar modo i tacchi)
- Lesioni traumatiche
Come si cura?
Il miglior metodo per ovviare tale patologia è la prevenzione. È importante effettuare una corretta valutazione del piede per gestire le probabili cause con trattamenti riabilitativi tramite l’utilizzo di plantari realizzati su misura a secondo dell’esigenza del paziente.
Tuttavia è necessario ricorrere alla chirurgia quando le strutture ossee sono compromesse (patologia nota come artrosi severa).







